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Home Resoconto spedizioni 2011 Novembre 2011 - Burkina e Benin (Sara, Alle, Alessandra e Enrico)
Novembre 2011 - Burkina e Benin (Sara, Alle, Alessandra e Enrico) PDF Stampa E-mail

sabato 26-11-11 - La partenza

A Bologna, dopo essere riuscite a imbarcare senza problemi di peso i bagagli (cosa non scontata!) abbiamo avuto un'ora e mezzo di ritardo prima della partenza, cosa che ci ha costretto a correre per prendere la coincidenza a Casablanca.

All'arrivo a Ouaga la solita bella sorpresa.. nessuno dei bagagli è arrivato! Il prossimo volo è lunedi.. speriamo!

Però in compenso nel volo Bologna - Casablanca abbiamo fatto 3 ore di chiacchiere con una persona molto interessante.. chissà che non ci siano sviluppi futuri!

 

 

domenica 27-11-2011

ore 8,00 petit de journe avec Dedè, Aristid et Ernest. Parliamo del programma e verifichiamo tutta la documentazione per il riconoscimento dell'Associazione dal governo burkinabè. Siamo già nel pieno dei lavori ed ancora dobbiamo andare al primo incontro al Villaggio di Debare dove abbiamo potuto vedere in funzione le parabole termiche applicate alla produzione del burro di karitè.Davvero interessante e ci vengono in mente tante opportunità per i nostri villaggi.


Trasferimento al villaggio di Kamsongtinga dove le donne ci accolgono con danze e canti. Prendono la parola gli anziani e dopo i saluti, ringraziamenti e convenevoli le donne hanno l'occasione di raccontarci come hanno intrapreso le loro attività con il denaro che hanno ricevuto col microcredito. E' bello constatare che con così poco si possa davvero aiutare sensibilmente qualcuno. Molte di loro grazie ai guadagni che hanno ottenuto, possono mandare alla scuola pubblica i figli, per ciascuno costa all'anno 3000 cfa (circa 4,50 euro) un sogno che ora è possibile. Incredibile vero?

 



lunedi 28-11-2011

Oggi abbiamo incontrato delle persone fantastiche ciascuna di loro ci ha dato una carica incredibile e ci rendiamo conto che qualcosa anche in Africa sta cambiando. E ci rendiamo conto che veniamo qui per imparare e non per insegnare...
Sophie Sedgho, professoressa di un liceo, oggi in pensione. Sta dedicando tutto il suo tempo alla divulgazione delle ricette tradizionali e dei prodotti agricoli burkinabè. Il suo lavoro è incentrato nel trasmettere alle donne la conoscenza dei prodotti che vengono coltivati nel suo orto. A partire dai principi nutrizionali di ciascuno. Coltivazione che avviane in modo assolutamente biologiche senza l'utilizzo di concimi chimici, diserbanti ed altro. Non solo insegna anche a cucinarli in modo tale da non alterarne propietà di ciascuno. Non a caso Sophie è la Responsabile dei Progetti 1000 orti di Slow Food in Burkina Faso.

 

 

Una carica di energia pazzesca ci è rimasta dall'incontro con William Ilboudo, ing meccanico burkinabè laureato in germania e specializzato in energie rinnovabili. Un africano istrionico e affascinante, con mille idee, con il quale sicuramente troveremo il modo di collaborare in futuro. Sua è l'ìidea e la progettazione della parabola termica.

A pranzo abbiamo incontrato Blandine Sankarà per approfondire con lei un progetto sulla sovranità alimentare. Il tema è molto complesso e abbiamo iniziato appena ad accennarlo. Ci siamo date appuntamento al nostro rientro a Ouaga per approfondirlo.

 

martedi 29-11-2011

Salutiamo Ernest che deve partire per il Ghana e prendiamo un bus alla volta di Boromo, per andare ad incontrare i responsabili di AVN (www.lavoutenubienne.org). Al nostro arrivo ci accolgono Leonard, responsabile della gestione del progetto in loco, ed Emanuelle, una giovane stagista. Abbiamo cosi l'occasione di vedere per la prima volta dal vivo le costruzioni realizzate con la volta e di visitare un cantiere. Discutiamo a lungo sulla maniera migliore di cominciare una collaborazione assieme.

 

 

 

 

 

 

mercoledi 30-11-2011

Assieme a Diawoye che ci è venuto a prendere a Boromo, partiamo per andare a Po, che si trova quasi sul confine con il Ghana, per andare a visitare la prima e unica scuola elementare realizzata con la tecnica della volta nubiana. Il tragitto è molto lungo e ci prende tutta la giornata.  All'arrivo incontriamo Mme Bilogo, imprenditrice, che ha seguito i lavori di realizzazione della scuola. Riusciamo a visitare la scuola mentre sono in corso le lezioni e verifichiamo che la struttura veramente interessante e innovativa.

 

giovedi 01-12-2011

Approfittiamo di una giornata in cui non abbiamo appuntamenti per fare un pò di turismo ed andare a visitare la cittadina di Tiébélé. Molto interessante veramente, un pò scomoda rispetto alla citta, ma vale la pena farci un salto. Tanto per non dimenticare il nostro scopo primario, passando abbiamo comprato un pallone da calcio per una squadra locale di ragazzini. Per arrivare a Fada, dove passeremo la notte, attraversiamo una zona nuova del paese, dove c'è un grande barrage. La presenza di questa diga trasforma completamente il paesaggio, dalla solita brouche arida, in un campo verde (vi giuro che non è una foto della campagna toscana!!)

 

venerdi 02-12-2011
Partiamo da Fada n'Gourma diretti a Nematulaye per vedere la scuola. Sul tragitto ci fermiamo a Nadiagou, dove adesso insegna Hubert, il maestro che insegnava l'anno scorso a Nematoulaye. Visitiamo la scuola che è molto grande, ci sono cinque classi, con circa 450 allievi:  davvero tanti per soli 8 insegnanti.
La scuola ha un pozzo ed un orto; il pozzo viene utilizzato, non solo dalla scuola, ma anche dal villaggio e ha i tubi danneggiati, per questo avrebbero bisogno sia di aggiustare il primo, sia di un nuovo pozzo perchè nei periodi di siccità l'acqua non è certo sufficiente per tutta la scuola e il villaggio; anche per l'orto c'è il problema dell'acqua, inoltre è al momento troppo piccolo e vorrebbero ingrandirlo. Raccoglieremo tutte le informazioni possibili ed i preventivi al ritorno dal Benin.
Arrivati a Nematualye presentiamo il progetto del gemellaggio con la scuola elementare Anna Frank di Modena, che viene accolto con molto entusiasmo. Mostriamo le foto e il materiale portato, facendo le foto a ciascun bambino. Al ritorno dal Benin ci consegneranno i disegni e le letterine da portare ai loro amici in Italia.

Apprendiamo che il convertitore dell'impianto fotovoltaico si è rotto da poco e  non è possibile ripararlo, il villaggio pensa di acquistarne uno nuovo. L'orto è stato spostato più vicino al pozzo, in  modo che i ragazzi perdano meno tempo per irrigarlo al mattino prima di andare a scuola. A causa della siccità è stato però rimpicciolito. La cucina funziona ed ogni giorno gestita da qualche donna del villaggio. La pompa del pozzo è stata riparata ed anche in questo caso è intervenuto il villaggio. A conti fatti siamo contente gli insegnanti ci spiegano le difficoltà ad avviare un corso di alfabetizzazione nel villaggio ed insieme ai disegni dei bambini ci consegneranno una lettera di saluti per i colleghi italiani.



sabato 03-12-2011
La mattina restiamo nella casa dei volontari dell'ospedale di Tanguietà dove consegniamo i farmaci, il materiale per il blocco operatorio e gli occhiali per l'oculistica.
Passiamo tutta la mattina a fare il programma della settimana che sarà fitta di incontri ed impegni vari. Anche per domani che è domenica abbiamo fissato diversi appuntamenti speriamo di farcela!
Subito dopo pranzo andiamo a trovare le donne di Kotitehoun; ci dicono che il raccolto quest'anno è stato molto scarso perchè a piovuto poco, le loro scorte dureranno pochissimo e non hanno a sufficienza di mais, cotone ed altro da vendere al mercato. Non avendo la facoltà di far piovere (almeno al momento) gli proponiamo di riprendere il microcredito che con loro avevamo già fatto con successo. Approfondiamo meglio con loro il funzionamento del microcredito, per tramite della nostra referente Madame Pessou e raccogliamo foto ed informazioni. Alla fine sono contente e ci regalano un formaggio realizzato con i fagiolini, davvero interessante, ed un mazzolino di spighe e fiori di bissap.

domenica 04-12-2011

Nonostante fosse domenica le nostre attività non si sono fermate. La mattina abbiamo incontrato i maestri dell'Associazione NATENI e il gruppo degli adulti che hanno seguito i corsi di alfabetizzazione. Hanno fatto per noi una dimostrazione di lezione e il comitato di accoglienza con canti e balli. Nel pomeriggio abbiamo conosciuto Chiara, un'italiana che gestisce un orfanotrofio per bambini in difficoltà.

Giornata molto bella!

lunedi 05-12-2011

Oggi giornata fitta di vari incontri! Al mattino è venuto a trovarci Francois, la persona che per AVN si occupa della divulgazione della tecnica della volta nubiana in Benin; una persona molto interessante, che si è messa a disposizione in modo disinteressato.
Successivamente siamo stati del sindaco di Toucontouna, al quale abbiamo illustrato che progetto andremo a realizzare nella scuola di Fatia, eventualmente introducendo qualche modifica migliorativa per la salute dei bambini. Ci ha poi invitato a pranzo assieme al suo segretario generale.

Nel pomeriggio abbiamo incontrato Juliette e le donne del microcredito di Natitiungou, constatando che le cose continuano a procedere bene; siamo andate a trovare ciascuna direttamente a casa o dove svolge l'attività.

A seguire incontri con alcune imprese che dovranno realizzare il progetto della scuola.

martedi 06-12-2011

La mattina siamo andati al villaggio di Kotitehoun, per incontrare le donne che non erano presenti al primo incontro e per vedere di persona la coppia di buoi che gli abbiamo regalato. Dopo abbiamo raggiunto il villaggio di Nagassega (a 30km a nord da Tanguietà) per incontrare Francois sul cantiere dove realizzerà le prima strutture in volta del Benin. Molto interessante!

Nel pomeriggio sono arrivati Alessandra ed Enrico, dopo un faticoso viaggio in bus, da Cotonou a Natitingou.

 

mercoledi 07-12-2011

Questa mattina di buon ora incontriamo l'impresa che realizzerà il pozzo di Fatia e con nostra grande sorpresa ci hanno detto che realizzeranno anche il pozzo di Fekpétifé anticipando i costi, pur dichiarando che non abbiamo ancora raccolto tutti i fondi loro lo realizzranno... il nostro amico Diawoye direbbe CCA. Al nostro rientro sappiano quale sarà la nostra priorità.

Finalmente arriviamo a Fatia ed incontriamo il direttore, il nuovo maestro e la delegazione dei genitri degli alievi. Spieghiamo loro cosa prevede il progetto: la scuola, il pozzo, l'orto, le lattrine, la cucina che verrà realizzata in volta nubiana ed in un secondo tempo l'impianto fotovoltaico per illuminare la scuola e gli alloggi per gli insegnanti, sempre realizzati in volta nubiana. Non gli sembrava vero, erano contenti ridevano e battevano le mani, che emozione!! Abbiamo parlato del gemellaggio con la scuola elementare Anna Frank di Modena ed abbiamo dato loro tutti lavori realizzati dalle classi, ma anche i bambini di Fatia hanno preparato qualcosa per gli amici di Modena.

Nel pomeriggio incontriamo nuovamente i maestri dell'associazione Nateni, per illustrargli bene il discorso del microcredito e della volta Nubiana. A Natitingou incontriamo l'impresa che realizzerà la scuola. Insieme ad Alessandra ed Enrico veirifchiamo il progetto e danno subito alcuni dei suggerimenti per migliorare le condizioni climatiche all'interno delle clessi. Che sono ben accettate dai due imprenditori, domani insieme andremo a vedere una scuola tradizionale per renderci conto bene come sono realizzate e poi metteremo a punto il progetto.

giovedi 08-12-2011

La mattina siamo andati alla scuola di Fekfetipè, per portare il materiale donato dalla scuola Anna Frank. L'accoglienza è stata come sempre calorosa e tutto il materiale è stato accolto con felicità e anche un pò di stupore. Le maestre si sono fatte in quattro e il loro lavoro è stato molto apprezzato!

Al ritorno ci siamo fermati in un cantiere di una scuola in costruzione, per approfondire meglio con le imprese i dettagli per la realizzazione della nuova scuola.

venerdi 08-12-2011

Oggi giornata un pò più tranquilla. Siamo tornati a Tanguietà per andare al CPS (centro di promozione sociale) per vedere un progetto che sta portando avanti, relativamente alla lavorazione e trasformazione del riso. Potrebbe essere un progetto da sviluppare con uno dei gruppi di donne con il quale abbiamo avviato delle attività.

Nel pomeriggio per fare contenti Ale e Enrico ( i nostri archietetti) siamo tornati sul cantiere della volta nubiana... non è che ti ricapita tutti i giorni di avere l'occasione di vederne!

sabato 10-12-2011

Supervisione con tutta l'equipè al villaggio di Fatia per il posizionamento dei vari elementi della scuola, sono venuti con noi gli imprenditori e il tecnico del comune (proprio come in Italia!). A pranzo siamo stati ospiti di Chiara che ci ha preparato una bella pasta con le melanzane! Per il resto diversi incontri tecnici per gli ultimi accordi e il punto della situazione con Pessou che dovrà restare qui a coordinare tutto!

domenica 11-12-2011

Giornata dedicata al viaggio, partiamo da Natitingou e dobbiamo arrivare a Ouaga. Ci fermiamo però a casa di Hubert, che ci accoglie con tutti gli insegnanti della scuola e ci invitano a un vero pranzo africano a base di pesce e in un unico piatto per tutti! A parte che era bollente e avevamo le dita scottate, ci siamo divertite!

Vedremo cosa possiamo iniziare a fare con la scuola elementare di Nadiagou, visto che gli insegnanti sono un gruppo molto motivato e attivo.

lunedi 12-12-2011

Ultimo giorno, ma non meno importante degli altri. Ci troviamo con Blandine e Jean Bosco, dell'associazione Yelmani, per visitare Loumbila e approfondire i dettagli di un nuovo progetto. Incontriamo sul posto anche Moussa, referente per Slow Food di una fattoria didattica sperimentale, che ci mostra diverse cose interessanti, dalle quali prenderemo spunto.

Ritorno in hotel, la solita lotta con le borse per farci stare tutti gli acquisti.. ma ormai siamo bravissime!

Anche questa avventura è finita.. un abbraccio a tutti quelli che ci hanno seguito da Alessandra, Sara e Diawoye!

 

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