Gente d'Africa odv - Associazione umanitaria

Un mare d'acqua 6

Prosegue la campagna per l’accesso ad acqua sicura, diritto che è riconosciuto dall’assemblea generale delle Nazioni Unite, quale diritto dell’essere umano.
Il Mali risulta essere uno dei paesi dove conflitti, migrazioni, cambiamento climatico e posizione geografica, hanno aggravato il disagio della popolazione nell'accesso alle risorse primarie di sostentamento.
Dopo i disagi creati dal ritiro della forza militare Francese e le tensioni tra il governo retto dai militari, le risorse internazionali destinate al Mali sono destinate pricipalmente al monitoraggio, al ritorno e alla reintegrazione delle persone emigrate, non tenendo in considerazione le esigenze primarie, come quello di accesso all'acqua potabile.
Dal report UNHCR del 2023 (fonte https://reporting.unhcr.org/mali-funding-2023), in Mali sono stati destinati 66 milioni di Dollari che hanno coperto solo il 40% dei fondi necessari.
Dal 2013, con il sostegno dei finanziamenti OPM della Chiesa Valdese, GdA sta portando avanti il progetto di sviluppo della regione di Kita, fornendo ai villaggi delle differenti commune, di almeno un punto di accesso all'acqua potabile.
Lo scorso anno le migrazioni di popolazioni dal nord-est del Mali verso regioni "piu' sicure" ha portato alla creazione di nuovi quartieri nei villaggi dove GdA sta operando. La commune di Madina e' una di quelle che ha avuto una immigrazione non prevista. Questa sta creando una situazione di emergenza idrica, che
E' importante agire per tempo e non lasciare che il grido di aiuto da parte degli abitanti dei villaggi rimangano inascoltato.

Indice


Dati generali

Codice progetto: ML-02-2024



Punti di accesso all'acqua

RINGRAZIAMO PER LA REALIZZAZIONE DI QUESTO PROGETTO I FONDI OTTO PER MILLE DELLA CHIESA VALDESE ITALIANA           

Il progetto prevede la realizzazione di 10 punti di accesso all'acqua potabile con l'installazione di pompe manuali, azionabili anche dai bambini e tecnologicamente gestibili dai villaggi in caso di problemi.
La realizzazione dei punti d'acqua dovra' essere effettuata nella stagione secca e prevede le seguenti fasi maggiori:
- Analisi del territorio per l'identificazione dei punti di trivellazione;
- Trivellazione attraverso una trivelatrice meccanica;
- Installazione delle camicie di protezione dei pozzi;
- installazione della pompe meccaniche;
- rifinitura dell'area della installazione della pompa.

Fase 1
La prima fase del progetto sta nella priorità è nella trivellazione dei pozzi che ospiteranno le tubature delle pompe. Nel Mali l'unico periodo per effettuare questo tipo di progetti va da gennaio a maggio, in quanto la possibile stagione delle piogge che va da Giugno a Novembre rischierebbe di falsare le trivellazioni delle falde oltre a rendere impossibile i movimenti dei mezzi meccanici nella brousse del Mali.
L’impresa ha iniziato ad organizzare le attività verso la fine di Febbraio dopo aver ricevuto la prima trance dei lavori. in questa prima fase ha provveduto a far arrivare la macchina trivellatrice nella zona delle operazioni. L’obiettivo è quello di trivellare tutti i pozzi entro la fine del mese di Marzo, con una media di un pozzo ogni 3/5 giorni lavorando anche la notte. Ad oggi sono stati trivellati 5 pozzi.
In questa fase il responsabile locale è stato in un tour per formare tutti i responsabili che gestiranno i punti di accesso all'acqua. tipicamente nei villaggi del Mali il responsabile delle opere comune è il capo villaggio. Questo riunendo tutte le rappresentanze del villaggio, definisce come deve essere gestito il bene ricevuto.

    

      

Fase 2
In questa seconda fase del progetto, l’impresa ha completato la trivellazione degli altri 5 pozzi. Allo stesso tempo l’impresa ha acquistato i materiali necessari per l’installazione delle pompe manuali (tubi, pompe e minuteria necessaria per l’installazione). Successivamente ha provveduto al trasferimento dei materiali delle pompe presso i villaggi.
Con il sostegno dei giovani dei villaggi sono stati prodotti i mattoni per la costruzione del muretto di protezione delle pompe.
Tra Aprile e Maggio si è conclusa la fase di installazione delle 10 pompe nei villaggi.
In questa fase non si sono riscontrati criticità.

      
Fase 3 
In questo ultimo rendiconto del progetto l’impresa ha provveduto ad effettuare i collaudi di alcune installazioni prima di Maggio.
Il cambiamento climatico ha impatti anche sui paesi subsahariani. Forti piogge e impraticabilità dei percorsi sterrati che collegano i villaggi hanno ritardato l'installazione e il collaudo nei villaggi rimasti.
Anche l’installazione dei muretti di protezione ha avuto uno stop, per evitare di buttare all’aria tutti gli sforzi nella costruzione dei brick. Il ritardo ha impattato anche sulla installazione delle targhe dei finanziatori, che verranno poste in opera al termine della costruzione dei muretti.

Da Settembre a Ottobre sono state le riprese le attività di fine collaudo delle rimanenti pompe e la costruzione dei muretti protezione ed installazione delle targhe divulgative.
Agli inizi di Novembre il progetto è terminato.
Il nostro responsabile locale ha inaugurato le installazioni incontrando le autorità locali, i capi villaggio e i beneficiari in cerimonie ufficiali in cui c’è stata la consegna ufficiale dei manufatti.

 

            

       

 

 

Importo Donatore Data
€ 67.830,00 OPM Chiesa Valdese - 2024 Martedì, 01 Ottobre 2024
€ 0,00 OPM Chiesa Valdese - 2024 Martedì, 01 Ottobre 2024

Donazioni

Donatore   Importo   Attività
OPM Chiesa Valdese - 2024 ha donato € 67.830,00 per Punti di accesso all'acqua

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